In seguito alla partita vinta dall’Inter nei confronti della Juventus, Marotta ha ricevuto una pesante critica da una figura di spicco.
In seguito alla vittoria dell’Inter contro la Juventus, sono scaturite numerose polemiche portate avanti da numerosi esponenti del settore. Si sono espresse anche figure non correlate direttamente al calcio, seppur attinenti per una questione di interesse sportivo.
Il polverone nel post partita si è innalzato in seguito all’espulsione di Kalulu per doppia ammonizione, a causa di un contatto con il difensore nerazzurro Bastoni. La gara, giocata per buona parte del tempo in inferiorità numerica dai bianconeri, è terminata con un risultato di 3-2 per i padroni di casa.

Le critiche a Marotta
Tra le figure autorevoli che si sono espresse con toni critici verso il derby d’Italia, c’è Roberto Saviano. Come riporta Leggo, lo scrittore ha voluto rivolgere una dura critica a Marotta tramite un post su Instagram: “Finché quest’uomo avrà un ruolo nel calcio italiano tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati”.
Saviano ha poi aggiunto: “La rabbia di Chiellini ieri sera sembra il sentimento di uno che sa come funzionano le cose con Marotta. Il campionato italiano oggi è falsato e pure se dovesse vincerlo l’Inter non avrebbe alcun valore“.
Nello stesso post è arrivata inoltre una precisazione: “Non è un attacco ad atleti e tifosi, che sono le prime vittime di un sistema non del tutto trasparente. Finché certe dinamiche resteranno intoccabili i campionati non saranno mai davvero normali. É l’ennesimo episodio che coinvolge l’Inter, mentre là curva nerazzurra è ancora scossa dalle tensioni: l’episodio di Audero è una delle conseguenze che il sistema calcio italiano ha fatto finta di non capire“.
Saviano e le infiltrazioni mafiose
Lo scrittore napoletano si è pronunciato su un’altra questione: “Le vicende delle infiltrazioni della N’drangheta nel tifo organizzato non sono fantasie da bar. Sono temi finiti nelle aule giudiziarie, nelle carte, nelle indagini. Sui rapporti con l’Inter, il punto centrale è contenuto in un passaggio preciso di un provvedimento giudiziario“.
Aggiungendo poi: “La giudice scrive: «Le indagini svolte hanno evidenziato che la società interista si trovava in una situazione di sudditanza nei confronti degli esponenti della Curva Nord, finendo, di fatto, per agevolarli, seppur “obtorto collo”». Qui non si parla di Inter contro altri. Non è una questione di colori. Il problema non è il calcio, il calcio è la manifestazione del problema“.